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Le origini di una leggenda
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Viene fondata la Yamaha Motors

• Produzione di motociclette

La Nippon Gakki era stata impegnata nella produzione di propellenti per aereoplani sino al 1920,  produzione dopo la seconda guerra mondiale. La società decise che non vi era alcun motivo per cui le macchine utensili e lo staff tecnico che era servito per la produzione di propellenti, non potessero essere indirizzati alla produzione di motociclette. L'idea funzionò.

Nel 1955 fece il suo debutto la moto Yarnaha "125·" ed il successo fu enorme. La "libellula rossa" fece immediatamente presa sul mercato. II 1 luglio dello stesso anno venne istituita la Yarnaha Motor Cornpany Ltd. Nel maggio del 1957 venne realizzato il modello Yarnaha 250 cc.

Dopo le moticiclette, il reparto R&D Yarnaha Motors cominciò a sviluppare altri prodotti in rapida successione: barche, motori fuoribordo e motoslitte per la neve. Supportate da un'eccellente tecnologia, queste linee di prodotti fecero guadagnare

• Produzione di barche

Nel corso del suo viaggio d'oltreoceano, il presidente Geri'ichi Kawakami fu attratto dalle barche americane che venivano realizzate in plastica rinforzata. AI suo ritorno ad Hamamatsu, fu iniziato un progetto di ricerca per studiare le plastiche in fibra di vetro rinforzate (FRP), un prodotto nel quale la durata dei metalli e la leggerezza delle plastiche formano una felice combinazione.

Nell'aprile del 1960, un prodotto test FRP, un catamarano (una barca con due scafi paralleli) fu lanciato con pieno successo. Da allora, la società continuamente stanzia le sue linee di imbarcazione per includere yachts, barche da perlustrazione per l'agenzia di sicurezza marittima del Giappone e per vascelli d'alto oceano, pescherecci, sempre realizzati in FRP. Ben presto la società divenne leader in questo settore e rese il Giappone il più grande produttore di imbarcazioni in FRP. immediatamente un 'ottima reputazione alla Yarnaha Motors a livello mondiale.

Il reparto R&D sostiene la diversificazione

Nel settembre del 1959, venne istituito il laboratorio tecnico Yamaha integrando e portando sotto un unico tetto le risorse di tre separati laboratori di ricerca della società - l'Istituto di Ricerca Hamamatsu che era attaccato al quartier generale, l'Istituto di Ricerca di Tokyo e l'Istituto di Ricerca Materiali, Il motivo di questo spostamento fu suggerito dall'idea che "la ricerca è l'origine di prodotti di qualità superiore" .

Il nuovo laboratorio centrale, così concepito, esaminò la vasta gamma di materiali e di aspetti, comprendenti materiali metallici, chimici(materiali composti), problemi di acustica, materiali elettrici, fisica applicata e motori a combustione interna. Il laboratorio unificato operava su base autonoma.

Le tecnologie del laboratorio variavano da quelle relative ai materiali grezzi, alle parti ed ai componenti, nell'ambito di un sistema di produzione completamente integrato.

Questa base tecnologica portava dei significativi miglioramenti nella qualità degli strumenti musicali e comportava automaticamente un programma di diversificazione.

Prendiamo, ad esempio, i materiali metallici. Alcuni dei risultati ottenuti dal reparto R&D per i metalli, vennero applicati alle leghe per i materiali elettronici e per gli strumenti a fiato (ottoni e ad ance).

La stessa cosa accadde con i I reparto R&D che si occupava di materiali chimici: al reparto di articoli sportivi e di prodotti per la casa furono applicati alcuni loro risultati. In altre parole i risultati di ogni reparto venivano automaticamente messi a disposizione e a beneficio degli altri.

Lancio degli articoli sportivi

• Produzione di archi

Dopo il viaggio oltreoceano del 1953, Gen'ichi Kawakami - egli stesso un esperto arciere - portò a casa un arco di tipo occidentale come souvenir. Poco dopo la società era impegnata nella ricerca per la produzione degli archi, e il souvenir servì come un valido materiale di insegnamento. Nel 1958 la Yamaha realizzò il primo arco giapponese.

Nel 1960 iniziarono le ricerche ufficiali nel reparto R&D per lo studio del materiale con cui realizzare gli archi, in particolare le fibre (FRP).

L'anno seguente la produzione e la commercializzazione delle nuove attrezzature erano ormai in atto. Oggigiorno la Yamaha è tra i più grossi produttori di archi.

• Produzione di sci in FRP

Quando erano ancora in voga gli sci di legno, la Yamaha aveva già intravisto la possibilità di produrli in fibra di plastica rinforzata (FRP). E nel 1961 questi nuovi tipi di sci, primi nel mondo, vennero immessi sul mercato. L'innovazione della Yamaha portò alla realizzazione di un nucleo di resina (FC) anziché dell'intera struttura in legno. Nel 1971 la Società sviluppò l'MPX, il primo sci non di legno, dando inizio così ad una nuova era, sia nello sci come sport, che nella produzione degli stessi.

Da allora la Yamaha ha concentrato molto i suoi studi e le sue ricerche per utilizzare sempre più dei materiali nuovi come carbonio, ceramiche, fibre, ecc., con lo scopo di creare o scoprire nuove tecnologie e materiali compositi. Risultato: lo sviluppo di racchette da tennis e mazze da golf riuscitissime e realizzate in materiale composito.

Prodotti per la casa

Alla Yamaha gli sci e le imbarcazioni venivano costruite sotto lo stesso tetto, ma poiché entrambi questi tipi di prodotti erano troppo stagionali, il programma di produzione dello stabilimento e la produzione stessa tendevano ad essere fluttuanti nell'arco dell'anno. Esisteva, quindi, la necessità di sfruttare meglio il know-how della società sulle fibre rinforzate (FRP) e di mantenere attivo lo stabilimento che le produceva.

Ma come?

Aggiungendo alla gamma dei prodotti le vasche da bagno per le quali il mercato si stava sviluppando ed era in fase crescente. Questo tipo di produzione teneva lo stabilimento occupato le 4 stagioni dell'anno, e la Yamaha gradualmente occupò uno dei primi posti nella lista dei produttori giapponesi.

Da quell'articolo, la Yamaha passò a commercializzare altri prodotti domestici: scaldabagni, bagni per alberghi e per condomini, lavabi di lusso impreziositi dal marmo artificiale, una creazione originale Yamaha, sistemi di riscaldamento centralizzati ed altri. La Yarnaha si espanse al punto da diventare uno dei principali produttori del
Giappone di articoli domestici.

R&D dei materiali metallici

Con lo slogan "materiali fini, prodotti fini" la Nippon Gakki aveva ottenuto successi più che lusinghieri nello sviluppo di nuovi materiali metallici, da quando iniziò la fusione dei telai per pianoforti, nel 1947.

Nel 1962, fu sviluppato il primo materiale elastico costante, YNiC. Nel 1978 e nel 1981 furono realizzati il FASLOY, un materiale con nucleo magnetico, e la TITALITE, materiale decorativo e leggero di alta classe, per la montatura degli occhiali, ottenuto legando il nichel al titanio. Leghe speciali come lo SPTNEX, un magnete permanente al cobalto e con ferro- cromo può essere datato nello stesso periodo ed era caratterizzato da un'elevata lavorabilità e da una estrema affidabilità Lo Spinex poteva essere trafilato, pressato, poteva subire altre alterazioni solitamente non fattibili con i magneti permanenti convenzionali.

Questi nuovi materiali metallici sono il prodotto di una selezione accurata di materiali grezzi, di impianti di produzione avanzati e di anni di esperienza tecnologica.

I materiali metallici Yamaha oggigiorno vengono impiegati in numerose applicazioni, nel settore audio, per la realizzazione dei VTR, LST e materiali a scopo decorativo.

Inizia la produzione audio

Nel 1954 la Nippon Gakki presentò il suo primo registratore Hi-Fi. Un considerevole regalo per gli ascoltatori della buona musica, questo impianto Hi-Fi aveva un sistema di riproduzione superiore rispetto ai superati grammofoni elettrici convenzionali.

Essendo un produttore di strumenti musicali di altissimo ordine e supportata da anni di esperienza, la Yarnaha possedeva il know-how necessario per riprodurre il suono. La progettazione di circuiti, lo sviluppo dei materiali ed il design acustico, richiedevano il prestigio tecnologico Yamaha senza alcuna limitazione. A questo impegno fu dato il nome di "sviluppo totale del prodotto" - design, operabilità ed ogni altra cosa.

La Yamaha si impegnò con entusiasmo. Nel 1973 la Yamaha annunciava l'immissione sul mercato del preamplificatore CA-IOOO che incorporava un amplificatore di classe A. Nel 1974 venne introdotto l'amplificatore per teatro tipo B-1, basato sui FET; un po' più tardi, ma nello stesso anno, debuttò l'altoparlante monitor NS-IOOOM completo con i diaframmi di berillio. Questo tipo di altoparlante trovò largo uso presso le stazioni radio d'oltreoceano, specialmente in Svezia e Finlandia, nonché in Giappone.

Mobili - creazione di deliziosi soggiorni

Già nel 1903 la Nippon Gakki aveva iniziato la produzione di mobili di legno personalizzati, ma fu solo nel 1975 che la società, seguendo il suo programma di diversificazione, si dedicò completamente a questo settore.

Qualunque sia il suo disegno, la misura o il livello di prezzo, ogni mobile Yamaha ha un comune denominatore: si adatta perfettamente al mondo ed allo spazio vitale contemporanei, fondendo la migliore tradizione artigiana giapponese con un disegno moderno avente un tocco umano. Questo è il concetto base che ha guidato la Yamaha per fornire dei sistemi di mobili che si adattano praticamente ad ogni ambiente e ad ogni tipo di vita.

Nel luglio del 1976 la serie SP delle cucine Yamaha fu immessa sul mercato. Il concetto del sistema Yamaha che consente di scegliere e combinare "i mobili giusti per l'ambiente giusto" era stato ampliato per comprendere anche i mobili da cucina. Il sistema è unico nel suo genere, e combina la praticità con l'estetica.

Inizia la produzione domestica dei circuiti integrati

Per stare al passo con la crescente richiesta dell'Electone, la Nippon Gakki iniziò a sostenere la sua divisione degli strumenti musicali elettronici.

All'alba dell'era elettronica, quando il circuito integrato (IC) stava sostituendo il transistor, la Yamaha pensò che fosse indispensabile produrre in casa i circuiti integrati, per sviluppare in maniera compatta la sua attività nel settore dell'elettronica.

Per essere sicura che i propri strumenti musicali elettronici avrebbero acquisito dei livelli più alti, qualitativamente parlando, per la creazione del suono, la Yamaha impiantò uno stabilimento di semiconduttori in Toyooka nel 1971 appunto per produrre i circuiti integrati.

Inizialmente i circuiti integrati erano presenti soltanto in alcune parti e in alcuni componenti dell'Electone , e con i circuiti integrati più sofisticati, la conversione digitale fu realizzata praticamente per tutto il sistema Electone. E per stare al passo con la crescente domanda degli Electone e degli altri strumenti elettronici, fu installato lo stabilimento di Kagoshima nel 1976, per la produzione specializzata di LSI da impiegare per questi strumenti.

Negli strumenti musicali elettronici, il suono deve essere prodotto nel momento in cui il tasto viene premuto ed è per questo motivo che l'LSI deve essere in grado di elaborare a velocità elevatissime, nell'ordine di 1 millesimo di secondo.

Inoltre, più ricco è il suono, più complesse sono le forme d'onda generate dal suono stesso. Ecco quindi la necessità vitale per l'LSI di possedere un'integrazione sempre maggiore per elaborare una moltitudine di dati ad elevate velocità. Tenendo presente questa esigenza di velocità, la Yamaha distolse la sua attenzione dalla formula convenzionale analogica per puntare tutto su quella digitale, decisa ad espandere ed ampliare la sua già avanzata tecnologia digitale dei circuiti LSI.

Inizia l'attività commerciale di prodotti destinati ala ricreazione

Nel corso del suo viaggio nel 1953, Gen'ichi Kawakami aveva scoperto anche l'aspetto ricreativo dell'occidente. Vedendo personalmente l'importanza dedicata dagli occidentali all'occupazione del tempo libero, Kawakami ebbe l'idea di costruire degli impianti ricreativi di alta qualità in Giappone, in modo che il popolo giapponese potesse godere il tempo libero.

Pertanto, nel 1964, la Nippon Gakki decise di entrare in quest'altro settore degli affari, aprendo il Toba International Hotel nell'area stupenda di Toba, una base turistica per il parco nazionale di Ise-Shima, nella prefettura di Mie, nella zona centrale del Giappone.

Dall'apertura, il Toba International Hotel fu riconosciuto come un albergo di prim'ordine. Ospiti degni di menzione, dal Giappone e dall'estero, hanno onorato questo albergo, compresa la regina Elisabetta e il principe Filippo.

Nel 1967, Nemu-no-Sato, un posto da sogno per i fans sportivi e della musica, fu aperto al pubblico. Era disposto in un posto benedetto dalla natura, nella prefettura Mie. E il primo centro ricreativo del Giappone, operante tutto l'anno, Nemu-no-Sato, offre tutti gli sports (tennis, golf, yachting ed altri) ed attività musicali (studi di registrazione, sale da concerto, ecc.).

Altri impianti turistici aperti in varie dislocazioni comprendono: Tsumagoi, un complesso ricreativo situato nella prefettura di Shizuoka, che aprì nel 1974; il Golf Club di Katsuragi, anch 'esso nella prefettura di Shizuoka (1976); e Haimurubushi, un luogo di soggiorno marino situato a Kohamajima, una delle isole più a sud del Giappone (1979).

Tutte queste località destinate alle vacanze e baciate dal sole stanno divenendo rapidamente le mete favorite per un numero sempre maggiore di turisti e vacanzieri.
 



Ultimo aggiornamento (Martedì 03 Agosto 2010 06:55)